LA NOSTRA STORIA

 


NAVIGA NEGLI ANNI
 


La nostra storia...

2019

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2018

Arrivo di nuovi coristi, il numero totale arriva a 30. Continua il Corso di vocalitá e interpretazione corale col M° Franco Radicchia. Fitta l'attivitá concertistica: il 13 gennaio Concerto all'interno della Mostra Pittori Cremaschi della seconda metá del '900 nella sala Bottesini del Civico Istituto Musicale "L. Folcioni" di Crema, il 21 gennaio esibizione all'Auditorium Manenti per l'evento "Cremasco dell'anno" organizzato dal giornale locale Primapagina, il 6 aprile Concerto nella Parrocchiale di Pianengo, il 7 maggio Concerto nella "Settimana della Musica" dell'Istituto Folcioni, il 12 maggio Concerto nella Chiesa di Sant'Andrea a Levanto, il 26 maggio partecipazione alla XXX Rassegna delle Corali Cremasche nella Parrocchiale di Sergnano, il 20 dicembre Concerto di Natale dell'Istituto Folcioni. Il 14 ottobre si organizza la II Rassegna Corale "Giorgio Costi" presso il Teatro S. Domenico di Crema, con la partecipazione del Coro Adiemus di Calcinate (BG), dell'Ensemble Tritonus di Perugia e della Schola Gregoriana Cremonensis. A novembre il coro si presenta al XXXV Concorso Corale Nazionale di Arezzo ottenendo un lusinghiero 5° posto.

2017

Continua il Corso di vocalitá e interpretazione corale col M° Franco Radicchia. Intensa l'attivitá concertistica: il 5 gennaio Concerto di Natale a Calvenzano (BG), il 26 marzo Concerto nella sala Bottesini del Civico Istituto Musicale "L. Folcioni" di Crema intitolato "Acquerelli musicali", il 29 aprile Concerto "Queta notte" nella Chiesa dei Sabbioni, il 27 maggio partecipazione alla XXIX Rassegna delle Corali Cremasche nella Parrocchiale di Montodine, il 30 settembre Concerto nella Parrocchiale di Montodine in occasione della sagra, il 26 novembre Concerto nella Sala Polenghi dell'Ospedale Maggiore di Crema, il 3 dicembre Messa cantata nella Basilica di S. Ambrogio a Milano, il 10 dicembre Messa cantata nella Parrocchiale di Torlino Vimercati (CR), il 15 dicembre Saggio di Natale dell'Istituto Folcioni, il 22 dicembre Concerto di Natale nella Sala Pietro da Cemmo a Crema. Il 21 maggio si organizza la I Rassegna Corale "Giorgio Costi" presso il Teatro S. Domenico, con la partecipazione del coro Virgo Vox di Milano. Ad ottobre, durante la gita a Parma e luoghi verdiani, pomeriggio studio presso l'Abbazia di Chiaravalle della Colomba.

2016

L'attivitá del Coro Marinelli nel 2016 si orienta su due aspetti: da un lato continua la collaborazione col M° Franco Radicchia, che si é tenuto in primavera e si é concluso a Perugia, dove vive il Maestro, con un concerto nella Chiesa del XIII secolo dedicata a S. Ercolano. Lo studio impostato dal Maestro é poi proseguito a Macugnaga (VB) alla fine di agosto con un viaggio studio di tre giorni. Dall'altro lato, il Coro, come da statuto, ha rivolto la sua attenzione verso realtá in difficoltá o bisognose di attenzione e sensibilitá: quindi il 30 gennaio ha tenuto un concerto in favore di Argo per Te Onlus, che si occupa di cani e gatti randagi, il 2 ottobre si é esibito di fronte agli ospiti della casa di riposo di Casalmorano (CR), il 22 ottobre il concerto Crema per Amatrice, per raccoglier fondi per le zone terremotate del centro Italia. Oltre ai consueti concerti di Natale (Calvenzano (BG), Albino (BG), Crema), il Coro é stato invitato a partecipare alla Rassegna dei Cori in Basilica nella prestigiosa cornice della Basilica di S. Ambrogio a Milano che si tiene tutti gli anni nel periodo dell'Avvento e delle feste ambrosiane. Il Coro si costituisce Aps (Associazione di promozione sociale).

2015

Il Coro Marinelli intraprende nel 2015 una nuova strada al fine di poter migliorare e crescere vocalmente. Decide quindi di orientare il suo studio finalizzato alla partecipazione di un concorso corale. Per prepararsi al meglio, organizza in primavera un corso di vocalitá col M° Franco Radicchia, esperto di didattica della voce e profondo conoscitore di musica antica. A maggio, quindi, partecipa al XXXIII Concorso Corale "F. Gaffurio" di Quartiano con cinque brani, ottenendo la fascia d'argento. Si reca poi all'inizio di luglio a Venezia, dove si esibisce nella Basilica di S. Marco e nella Basilica di S. Giorgio Maggiore. I consueti concerti di Natale concludono questo anno ricco di impegni e di soddisfazioni.

2014

E' l'anno delle Rassegne e dei Festival. A maggio 27° Rassegna delle Corali Cremasche presso l'Auditorium "B. Manenti" di Crema. A giugno "Musica a Palazzo" nella Villa Toscanini di Ripalta Guerina (CR) e 17° Festival Corale Internazionale Alta Pusteria. Domenica 30 novembre Cerimonia di Intitolazione del Salone della Musica dell'ex sede del Civico Istituto Musicale "L. Folcioni" di Crema a Giorgio Costi, fondatore del coro. A dicembre invito a partecipare alla 18° Rassegna delle Corali della Gera D'Adda di Treviglio. I Concerti di Natale si tengono a Ripalta Guerina (CR), a S. Bassano (CR) e presso l'Hospice di Crema.

2013

Concerto dell'Epifania ai Sabbioni (Crema); l'11 marzo canta al Caffé Filosofico a Crema; sempre in marzo l'emittente televisiva Cremona 1 gli dedica una puntata all'interno del programma "Le cittá della Musica"; il 12 aprile Concerto per la Settimana della Musica del Civico Istituto "L. Folcioni" di Crema insieme col Coro di Voci bianche e il Coro giovanile dell'Istituto; dal 24 al 27 maggio viaggio in Belgio dove si esibisce nella Cattedrale di S. Bavone a Gent e nella Chiesa di S. Anna di Bruges; il 1° luglio canta al matrimonio del M° Marasco nella Parrocchiale di Pontirolo Nuovo (Bg). Nel mese di ottobre si organizzano presso il Teatro S. Domenico di Crema i festeggiamenti del 60° di fondazione del Coro con un Concerto di brani di repertorio a cui sono invitati tutti i direttori, cantori e amici che hanno fatto la storia del gruppo corale; inoltre si allestisce con l'aiuto dei cantori anziani una mostra commemorativa con l'esposizione di foto, divise, articoli di giornale, documenti audio e video, targhe e trofei che testimoniano il glorioso passato della formazione corale cremasca.

2012

Il 13 maggio Concerto di Primavera presso il Cenacolo della Commedia di Pianengo. Il 14 maggio Concerto nella "Settimana della Musica" del Civico Istituto Musicale "L. Folcioni". Il 23 giugno Concerto nella Sala dei Priori di Volterra. Il 30 giugno Concerto "Note d'Estate" all'Auditorium "B. Manenti" di Crema. Piccolo Concerto dell'Immacolata per le vie della cittá. I consueti Concerti di Natale si tengono presso il Teatro S. Domenico e nella Chiesa di San Benedetto di Crema e nella Parrocchiale di Monte Cremasco.

2011

In collaborazione col Centro Culturale Diocesano "G. Lucchi" il coro canta i Vespri di Quaresima al Santuario della Pallavicina di Izano e in quello di Santa Maria della Croce di Crema. Tra marzo e maggio Concerti per le commemorazioni legate al 150° dell'Unitá d'Italia a Vaiano Cremasco, Bagnolo Cremasco e Chieve. Partecipazione alla 24 ° Rassegna delle Corali Cremasche. A giugno esibizione a Torlino Vimercati, piccolo paese del Cremasco che celebra il 50° anniversario della dedicazione del proprio nome al Conte Ottaviano Vimercati, illustre ufficiale del risorgimento italiano nominato dal Re Vittorio Emanuele II "Primo lombardo". Viaggio a Roma con Messa cantata in S. Maria Maggiore e Concerto a Pomezia. Consueto Saggio di Natale del Civico Istituto Musicale "L. Folcioni" presso il Teatro San Domenico di Crema.

2010

Il 18 aprile Concerto a Ottone (PC). L' 11 Maggio: a Fontanellato celebrazione presieduta dal Vescovo di Parma. il 12-13 giugno: il coro canta in Santa Maria degli Angeli ad Assisi e nella Basilica Inferiore di S. Francesco. Il 30 giugno Concerto a Bergamo presso l'Universitá degli Studi.

2009

A gennaio al M° Bolzoni succede il M° Marco Marasco, direttore del Coro di Voci bianche del Civico Istituto "L. Folcioni" di Crema e del Coro "Don Sergio Serina" di Scannabue (Cr). Il 26 giugno Concerto di musica folcloristica in piazza Duomo a Crema per il Festival "E…state in cittá" After dinner per CremArena. In dicembre Concerto di Natale a Scannabue con archi, organo e solisti del coro; esecuzione del Gloria in re magg. di Vivaldi.

2008

Il 26 gennaio Canto alla memoria presso il Teatro "G. Galilei" di Romamengo e il giorno dopo replica  in provincia di Brescia.

2007

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2006

Il 4 maggio II concerto di primavera. Musica e letteratura – chiesa di San Bernardino, col Coro di voci bianche e Coro giovanile del Civico Istituto Musicale "L. Folcioni" di Crema. Il 21 settembre canta per il Settembre Offanenghese. Il 30 novembre Concerto d’amicizia: Coro maschile Izumi Occhen di Sendai diretto dai M° Tsutomu Oizumi e Toshio Funyu; il coro fondato nel 2001 é uno dei cori piĆ¹ importanti della cittá (50 elementi). Repertorio di musiche giapponesi e occidentali. A cori riuniti Signore delle cime. A Natale canta a Spino d’Adda e per la Casalbergo di Crema.

2005

Nel grazioso borgo di Loreglia in Valle Strona (VB) il Coro Marinelli partecipa al VI Solenne Trasporto delle reliquie di S. Gottardo cantando brani sacri di forte impatto, accompagnati da flauto e organo, che riscuotono il favore del pubblico. In Ottobre è nuovamente invitato a partecipare alla II Rassegna Corale di S. Rita, alla quale sono presenti anche il Coro femminile Musica e Musica e la Schola Cantorum del Santuario di Rho. Il 12 ottobre Concerto d’amicizia Sendai-Crema. Coro giapponese Asahi di Sendai diretto dal M° Noriko Mitsuzuka al Teatro San Domenico. Brani eseguiti a cori riuniti: Va pensiero e un antico canto popolare giapponese: Sakura (ciliegi in fiore). Il coro femminile Asahi é nato nel 1981 e canta accompagnato da strumenti orientali come il koto, shamisen, shakuhachi…

2004

Il Coro viene invitato alla I Rassegna Corale di S. Rita dal Coro Polifonico Theophilus di Pogliano Milanese. Partecipano anche il Coro Laudamus di Nerviano (MI) e il Coro Cappella Accademica di Brugherio (MI). In occasione dell’inaugurazione dell’abside del teatro S. Domenico di Crema, il coro esegue brani natalizi. Si reca infine a Caino (BS) per celebrare con il canto il S. Natale.

2003

Nella prima parte dell’anno il Coro tiene concerti all’aperto in diversi paesi del circondario cremasco col fine di portare anche nelle piccole realtà rurali il bel canto: ci limitiamo a ricordare il concerto nel suggestivo Santuario del Marzale. L’evento principale dell’anno è rappresentato dalle celebrazioni per il cinquantennio di attività corale: in inverno, nella Pieve Protoromanica di San Martino a Palazzo Pignano (CR), il Coro incide due CD – uno di musica sacra, l’altro di musica profana e popolare. In Ottobre, presso l’Auditorium Manenti di Crema particolarmente gremito di pubblico, il Coro Marinelli festeggia i suoi cinquant’anni di attività proponendo alcuni brani raccolti nel CD. Il concerto si conclude con un momento particolarmente emozionante in cui coristi attuali ed ex coristi intervenuti alla manifestazione si riuniscono sul palco a cantare insieme il celeberrimo Canto dell’amicizia, antico canto popolare scozzese.

2002

«Domenica in musica» è un’iniziativa che da alcuni anni il Civico Istituto Musicale Luigi Folcioni propone alla città di Crema: nei mesi invernali ogni domenica pomeriggio, grazie alla presenza di formazioni musicali o solisti, viene presentato un genere musicale diverso. Il concerto del 10 Febbraio è dedicato alla realtà corale come modo di fare musica insieme. Il Coro Marinelli presenta un pot-pourri di musiche che spaziano da canti sacri a canti profani d’autore a canti folcloristici lombardi. In primavera, con alcuni brani profani, inaugura la mostra collettiva «L’artista che c’è in te».

2001

Con i concerti di Natale si avvia il nuovo anno; il Coro Marinelli si vede poi impegnato nei consueti concerti per le celebrazioni del XXV Aprile, nella XIV rassegna delle Corali Cremasche e in esibizioni sul territorio. Pregevole il concerto presso la parrocchia di S. Bernardino di Crema, dove propone brani natalizi e sacri accompagnati da un quartetto di archi, organo e con la presenza della soprano Gabriella Locatelli.

2000

Per l’Epifania il Coro si reca presso l’Ospedale Maggiore di Crema invitato dall’ABIO (Associazione Bambino In Ospedale), presentando brani natalizi. Il 15 marzo viene deliberato dalla Giunta Municipale di Crema l’inserimento del Coro Civico Pietro Marinelli nell’attività dell’Istituto Musicale Folcioni della città. Così si legge nella delibera: “ La Giunta Municipale, considerando che il Presidente del Gruppo Corale “Pietro Marinelli” ha presentato una richiesta in merito all’inserimento del Coro stesso nell’attività istituzionale dell’Istituto Musicale Folcioni con l’attivazione di un corso di disciplina corale per adulti; atteso che il Coro Marinelli ha ottenuto importanti riconoscimenti per l’attività artistica e culturale svolta a beneficio della città e del territorio; che in virtù dei risultati il Coro Marinelli ha ottenuto il riconoscimento di Coro Civico … delibera di approvare l’inserimento del Coro Civico Marinelli nell’attività istituzionale dell’Istituto Musicale Folcioni con l’attivazione di un corso di disciplina corale per adulti”. Il Presidente del coro, Antonio Chessa, partecipa a Cremona al Progetto Corali 2000 il cui fine è far incontrare le varie realtà corali della provincia in un Festival. (In particolare si pensa ad alcune proposte in occasione del centenario verdiano del 2001). La prima iniziativa è messa in atto con la Settimana della Musica in programma contemporaneamente a Cremona e a Crema dal 16 al 22 giugno, a cui partecipa anche la nostra corale. In dicembre viene creato un sito Internet per diffondere la storia del Gruppo Corale Pietro Marinelli.

1999

In Febbraio al M° Gianantonio Rocco succede il giovane M° Simone Bolzoni, apprezzato organista, che da alcuni anni collabora con il M° Rocco nella conduzione della corale e come corista. La prima uscita ufficiale del coro diretto dal nuovo maestro è in occasione della ricorrenza del 25 aprile. Il Coro viene invitato a partecipare in giugno alla Fiera di Crema presso il podere di Ombriano; partecipa all’inaugurazione della sistemazione della piazza antistante la chiesa di Romanengo (CR); insieme al Coro di Voci Bianche di Crema e alla Corale strumentale dell’Istituto Folcioni prende parte al concerto “Nel nome della vita” voluto dall’Associazione AIDO di Crema per il 20° di fondazione. Al tradizionale Concerto di Santa Cecilia, sostenuto dalla Banca Popolare per premiare gli alunni più meritevoli dell’Istituto Musicale Folcioni, il Coro presenta cinque brani. Leggiamo dal Nuovo Torrazzo del 4 dicembre: “Grande cura per l’impasto timbrico e per il carattere di ciascun pezzo: dinamici e briosi Il martellato, Il Ballerino e L’Umorista di Gastoldi, dolce e malinconico il celebre Canto dell’Amicizia e molto elegante per l’amabile intreccio delle soli voci femminili Quell’augellin che canta di Ercolano”. Come d’abitudine, il coro tiene vari concerti in alcuni paesi del cremasco per il periodo di Natale e accompagna la messa di mezzanotte nella chiesa dei Frati Cappuccini di Crema.

1998

Dopo un intenso periodo di prove, in cui i coristi sono seguiti anche da Fulvio Bettini, insegnante di canto presso l’Istituto Musicale Folcioni di Crema, in maggio il Coro Marinelli partecipa al XXXIII Concorso Nazionale Corale “Città della Vittoria” a Vittorio Veneto nella categoria “Cori a voci dispari- Repertorio Polifonico” e “Cori a voci dispari- Repertorio Popolare” e in entrambe le sezioni ottiene il quinto posto. Partecipa a una serie di concerti all’aperto organizzati dall’Istituto Folcioni dal titolo “Note d’Estate”. L’Associazione Autonoma Artigiani di Crema, in occasione delle festività natalizie, decide di fare gli auguri in musica ai suoi iscritti e si avvale della presenza del Coro Marinelli che presenta nella prima parte del concerto un repertorio di canti sacri d’autore, in parte accompagnati all’organo dal M° Simone Bolzoni, nella seconda parte brani natalizi di genere folcloristico.

1997

E’ l’anno dei concorsi: in maggio il Coro partecipa al XV Concorso Corale di esecuzione polifonica di Quartiano (LO) nelle sezioni “canto Popolare “ e “Polifonia Sacra”. Alla fase finale vengono ammessi solo 19 gruppi degli oltre 40 che avevano partecipato alle prove di selezione. La giuria è composta da nomi di spicco, come Giovanni Acciai e Angelo Mazza. Il Coro Marinelli viene premiato con due argenti e un premio speciale per il brano Ninna nanna del Bambin Gesù di Bruno Bettinelli nella sezione popolare, che ottiene la più alta votazione media. Per la preparazione di questo concorso il M° Rocco si era avvalso della prestigiosa collaborazione del M° Nicola Conci e della prof. Eleonora Dalbosco. Per festeggiare questo importante riconoscimento in giugno il coro tiene un concerto nella chiesa cittadina della SS. Trinità a favore di tutte le associazioni di volontariato del cremasco. Anche Renato Vailati, il poeta del gruppo, compone alcune strofe per celebrare il successo: …Siamo proprio quelli della Corale Marinelli che al Concorso di Quartiano non siam rimasti con le mani in mano assegnandosi ivi al momento, la Seconda fascia d’Argento… …spronati dal successo, stiamo pensando a Bresso 26 ottobre sarà la data, che è già stata fissata e colà auspicare, di potersi affermare. E così, il coro partecipa anche al Concorso di Bresso (MI) con un repertorio esclusivamente sacro, piazzandosi con onore anche in quell’occasione. In novembre viene invitato a tenere un concerto nella chiesa del piccolo paese di Rovereto (CR) per festeggiare il 350° di fondazione della parrocchia.

1996

Il 29 maggio 1996 il Gruppo Corale Pietro Marinelli viene riconosciuto quale Coro Civico della Città di Crema. Nel verbale della Giunta Municipale leggiamo: “A voti unanimi resi ed espressi nelle forme di Legge delibera di autorizzare il Coro “Marinelli” di fregiarsi del titolo di Coro Civico”. Il Coro tiene un concerto al Circolo Il Ridottino di Crema in occasione dell’incontro del “Convivium” e in settembre partecipa all’inaugurazione della nuova sede del CAI di Crema, insieme ad altri cori dal repertorio prettamente montano. Per festeggiare Santa Cecilia il Coro si reca a Bardolino sul lago di Garda, presso l’Istituto Salesiani, per due giorni di studio intensivo. Conclude l’anno una serie di concerti natalizi nelle località del circondario cremasco.

1995

Continuano i rapporti con la Franciacorta: in giugno il Coro si reca ad Adro per un concerto sacro presso la chiesa della cittadina. Il Coro Marinelli invita a Crema il Coro Primorsko di Caresana (TS) e il concerto si conclude con due brani in cui si esibiscono insieme il coro triestino e il coro cremasco: un brano è diretto dal M° Gianantonio Rocco e un brano dal M° Anton Baloh. Partecipa poi a una rassegna presso il Teatro Alle Vigne di Lodi e infine, nel periodo natalizio, il Coro Marinelli viene invitato dal coro polifonico laudense a tenere un concerto nella chiesa delle Grazie di Lodi; la corale cremasca ricambia invitando il coro lodigiano a tenere a sua volta un concerto nella chiesa della SS. Trinità a Crema.

1994

Per la settimana della Passione si tiene un concerto presso la chiesa di San Bernardino di Crema e viene presentato un brano dalla tessitura impegnativa per coro e voce recitante di Tomas Luis da Victoria dal titolo “La Passione secondo San Matteo”. In luglio esce il volume Quarant’anni di armonie. Storia del Gruppo Corale Pietro Marinelli a cura di Silvia Zangrandi che ripercorre la storia della Corale dal 1953 al 1993. In settembre, su invito del Coro, il Trzaski Oktet (Ottetto di Trieste) si esibisce nel Duomo di Crema. Si tratta di un gruppo etnico sloveno che vive nel Friuli Venezia Giulia che ha tenuto in poco più di vent’anni dalla fondazione concerti in tutto il mondo. Sempre in settembre il Coro organizza una rassegna di canti sacri e folcloristici a Crema e ad Adro, in Franciacorta, dal titolo “Semplicemente con il canto”: oltre alla Corale Marinelli si esibiscono il Trzaski Oktet e i Cantica di Martin (Slovacchia), due cori di fama internazionale. In occasione dell’inaugurazione del concerto di otto campane in sol della torre campanaria di Castelnuovo, il gruppo si esibisce con canti sacri. In dicembre il Coro è invitato a San Dorligo della Valle (TS) per un concerto compostao da brani natalizi e profani.

1993

Oltre al consueto concerto del 25 aprile, in maggio il Coro si reca in Austria e tiene tre concerti a Innsbruck e in alcune località della Valle dell'Inn. Nel 1993 ricorre il quarantesimo anno di fondazione della Corale. Per festeggiare questa importante data viene invitato a Crema il coro slovacco Cantica di Villae Sancti Martini il quale tiene un concerto presso la sala polifunzionale Sacro Cuore. Nella stessa sala, in ottobre, mese in cui ricorre la nascita del gruppo, il Coro Marinelli esegue musiche profane e folcloristiche e, in quell'occasione, alcuni poeti dialettali cremaschi recitano liriche in vernacolo.

1992

In occasione dei restauri della chiesa di S. Lorenzo ai Sabbioni di Crema, il Coro tiene un concerto. A fine maggio, il Coro si reca ad Assisi per presenziare, con i propri brani, alla messa delle ore 10 presso la Basilica Inferiore di S. Francesco. In giugno tiene ben tre concerti, oltre ad accompagnare con il canto il rito ufficiato dal Papa Giovanni Paolo II in Piazza Garibaldi in occasione della sua visita a Crema. "La Provincia" del 7 agosto pubblica un articolo dal titolo: "Cremasco, é tutto un coro" e parla dei 15 complessi corali sparsi nei vari paesi attorno a Crema e nella stessa città, che raccolgono più di 500 persone. Tra i vari intervistati, c'é anche il direttore della Corale Marinelli, Gianantonio Rocco, il quale afferma: "Dall'esterno ... non ci si rende conto di quanto sia bello cantare. In passato accettavamo nel gruppo tutti quelli che avevano una bella voce; oggi si privilegiano le persone con qualche esperienza musicale". Il periodo natalizio viene vissuto in modo singolare: il giorno di S. Lucia il Coro si esibisce nella Comunità di Fratel Ettore a Seveso e la domenica successiva allieta lo shopping dei cremaschi cantando il pomeriggio per le vie del centro di Crema e recandosi a visitare i degenti dell'Ospedale Geriatrico F. Kennedy di Crema.

1991

Per le celebrazioni del 25 aprile, oltre ai consueti canti folcloristici, due brani patriottici vengono accompagnati dal pianoforte. E' una delle rare volte in cui il Coro canta con l'accompagnamento di uno strumento, in quanto normalmente si esibisce a cappella. Dopo le consuete vacanze estive, in settembre il Coro si ritrova e molte sono le novità: al presidente Franco Guerini Rocco subentra Antonio Chessa, eletto da un consiglio completamente rinnovato. La prima uscita della Corale Marinelli e della sua nuova gestione avviene in concomitanza con il saluto fatto da Ombriano a Don Giovanni, parroco di quella comunità, che lascia la parrocchia per raggiunti limiti d'età. Leggiamo su "Il Nuovo Torrazzo" del 26 ottobre di un "gruppo ... parzialmente rinnovato e particolarmente in forma". Tra i numerosi concerti natalizi, il Coro si esibisce nell'Auditorium Galileo Galilei di Romanengo e il ricavato di quella serata viene devoluto alla casa di riposo "Vezzoli" di quel paese.

1990

La critica al consueto concerto del 25 aprile é estremamente favorevole: "La Provincia" del 26 aprile parla di "uno splendido concerto di musiche folcloristiche " mentre "Il Nuovo Torrazzo" apre il proprio articolo con le parole "Particolarmente in forma il Gruppo Corale Marinelli" (28/4). Il 19 maggio tiene un concerto a Somaglia nella suggestiva cornice del cortile del Castello Cavazzi. Il 13 ottobre ha luogo l'abituale Rassegna Internazionale organizzata dal Coro Marinelli. Ospiti sono il Coro Città di Oderzo, il Coro Paulli di Cremona e il coro svizzero La Villanelle di Montagny Cousset. In novembre il Coro si reca a Vienna per partecipare alla manifestazione "Avvento a Vienna 1990", organizzata dall'assessorato alla cultura di quella città. Tre sono le esibizioni del Coro: presso la casa di riposo Foehrenhof, nella chiesa Franziskanerkirche e l'ultima nello splendido Salone delle Feste del Municipio di Vienna.

1989

Per la festa dell'Epifania il Coro canta per i ricoverati dell'Ospedale Maggiore di Crema. Anche nel passato il Coro si é dimostrato attento ad altre realtà sociali cremasche, infatti ha eseguito concerti nelle Carceri, presso l'Ospedale Geriatrico, per l'Aido e l'Anffas, alla Casa Albergo, al Cuore di Crema. In dicembre di quest'anno canta anche a favore delle Case-Famiglia. Il 27 maggio partecipa alla V Rassegna Corale "Albino Cattaneo" di Vimercate. In settembre partecipa alla Rassegna di Canto Corale a Fidenza, organizzata nel teatro di quella città. Il 14 ottobre la VI Rassegna Internazionale vede la presenza a Crema di tre cori molto significativi: Vesela Pomlad di Opicina, il Coro Montevenda di Galzignano Terme diretto dal M° Gianni Malatesta e l'Ensemble Vocal de la Broye di Payerne (Svizzera). In dicembre partecipa al 24° Concorso Nazionale Città di Vittorio Veneto per la sezione III-voci miste (si tratta di musica folcloristica) e conquista il quinto posto (il secondo non viene assegnato).

1988

In maggio il Coro partecipa ai Pomeriggi Musicali dell'Istituto Musicale Folcioni di Crema. "Primapagina", recensendo il concerto, scrive: "Il maestro ha saputo prendere spunto anche dalle reazioni del pubblico, coinvolgendolo più direttamente. I coristi lo hanno assecondato puntuali e con una cordialità che rivela il profondo affiatamento del gruppo, la cui calda coesione non é dunque solo tecnica". Il 24 settembre partecipa alla IX Rassegna Città di Clusone. Il 15 ottobre organizza la consueta Rassegna Internazionale giunta alla sua V edizione: sono presenti I Crodaioli di Arzignano diretti da Giuseppe de Marzi, il Coro Goranovci di Zagabria, accompagnato da strumenti musicali tipici della zona da cui provengono. La stampa segue con attenzione questa manifestazione: leggiamo su "Il Nuovo Torrazzo" del 22 ottobre: "Abituati come siamo ad ascoltare la Marinelli, possiamo dire che ad ogni appuntamento si perfeziona sempre di più, si avvicina ad una maturità sorprendente". Ai concerti natalizi partecipa con alcuni brani anche il settore giovanile, a testimonianza che l'esperienza iniziata nel 1987 non si é fermata.

1987

In febbraio, all'interno del Coro Marinelli, nasce un settore giovanile. Dopo circa tre mesi ha luogo il battesimo del gruppetto: 13 ragazzi si esibiscono durante le celebrazioni del 25 aprile presentando tre brani d'autore mentre alla Corale Marinelli spetta la parte di canti folcloristici e patriottici. Il settore giovanile viene così presentato dal M° Rocco: "Anche se vocalmente inesperto e in continua evoluzione, in attesa della maturità delle voci, il gruppo sopperisce a questa mancanza contrapponendo una solida preparazione tecnica per quanto riguarda la lettura e la teoria della musica". Così scrive "Primapagina" del 1 maggio: "Quest'anno... un'importante novità: l'introduzione di un settore giovanile composto da studenti dell'Istituto Musicale Folcioni ed ex allievi della Media Agello". A proposito di questa iniziativa in dicembre così scrive "Il Nuovo Torrazzo": "Il coro... si preoccupa di assicurare continuità nell'attività di questa formazione polifonica... Quest'anno é stato costituito un coro di voci giovani, ragazzi e ragazze, che, nel futuro prossimo, dovranno dare man forte alla formazione maggiore". Il 23 maggio il Coro tiene un concerto a favore dell AVIS di Crema nel 50° di fondazione. In ottobre si tiene l'ormai consueta Rassegna Internazionale, la IV; quest'anno vede protagonisti il Gruppo Vocale Cantemus di Lugano, i Cantori di Santomio di Malo e il Coro Vos da Locarno dell'omonima città svizzera.

1986

L'8 giugno il Coro partecipa, insieme ad altre 7 corali, alla III Rassegna di Canti Folcloristici nella ex chiesa di S. Domenico a Crema. Partecipa anche alla VII Rassegna delle Corali Cremasche. Alla III edizione della Rassegna Internazionale, il Coro Marinelli fa conoscere al pubblico di Crema tre cori di alto livello: I Minipolifonici di Trento, il Coro sloveno Nonet Vitra di Ribnica e l'Accademia Polifonica Monteverdi di Poggio Rusco. Tra i consueti concerti natalizi il Coro Marinelli organizza un incontro con il Mnogaja Leta Quartet di Milano: il Marinelli presenta canti natalizi classici mentre i secondi presentano brani spirituals. Il concerto é organizzato a favore dell'Istituto Cuore di Crema per il recupero dei tossicodipendenti.

1985

Il Coro partecipa il 26 giugno alla rassegna "Cori a Palazzo" presso il Palazzo Ducale a Revere. Lo stesso mese, sull' "Ordine dei Giornalisti della Lombardia" viene pubblicato un articolo dedicato al "piccolo universo sconosciuto e pieno di sorprese dei cori". Si dice che le realtà corali sono numerose, vengono elencati i 10 maggiori cori esistenti nella Lombardia: tra questi spicca il nome della Corale Marinelli. La II edizione della Rassegna di Canto Corale organizzata dal Coro Marinelli viene allargata anche a cori stranieri diventando così Rassegna Internazionale. Vi partecipano I piccoli cantori della Turrita di Bellinzona, I polifonici di Rovereto, il Coro folk di Castelverde e il Coro da Camera Ricercare Ensemble di Revere. Leggiamo su "La Provincia" del 2 ottobre: "Il Gruppo P. Marinelli ... si é fatto promotore di una manifestazione a livello internazionale...Grazie alla fama che ha saputo conquistarsi in Italia e all'estero con le esibizioni estremamente raffinate ed accurate, le partecipazioni a manifestazioni e scambi culturali, le affermazioni in concorsi ad alto livello, ha avuto la possibilità di allacciare svariati rapporti".

1984

Il 19 maggio il Coro partecipa alla III edizione "Chiavi d'Argento" della città di Chiavenna, manifestazione che ha ampia risonanza anche sulla stampa più accreditata, come, ad esempio, "Il Giorno". Per il trentennale della costituzione del gruppo viene inciso un disco, il terzo da quando é nato il Coro, e viene organizzata la I Rassegna di Canto Corale, con la partecipazione del Coro Farnesiano di voci bianche di Piacenza, la Corale Laurenziana di Chiavenna, il Coro Trzaski Oktet di Trieste e il Coro Tomas Luis da Victoria di Castelfranco Emilia. Il concerto si svolge a Crema presso il Centro Culturale S. Agostino nella sala Pietro da Cemmo che si rivela insufficiente ad ospitare un così vasto pubblico, costretto addirittura a rimanere nel chiostro esterno per ascoltare la Rassegna. La manifestazione viene ricordata da "Il Giorno" e anche dalla stampa locale. "Mondo Padano" ricorda che "il repertorio della Marinelli oggi é di oltre 400 brani". Il 13 ottobre tiene un concerto al S. Agostino a Crema per festeggiare i 30 anni di vita e per far ascoltare al pubblico i 16 brani presenti nel disco: vengono infatti eseguiti proprio i brani incisi. In questa occasione l'ing. Torrisi, allora Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Crema, così scrive: "...perché si possa continuare a cantare insieme...occorre che qualcuno si prenda la responsabilità. Pochi i nomi: il Prof. Giorgio Costi, il primo Maestro; il M° Gianantonio Rocco, l'attuale direttore...; Franco Guerini Rocco, con la sua opera... spesso ignota ai più". Per il II centenario della nascita di Alessandro Manzoni, sotto il patrocinio del dott. Manenti, si tiene a Crema un convegno con la presenza di illustri studiosi e la Corale Marinelli allieta tale incontro con l'esecuzione di brani del suo repertorio.

1983

Si svolge la V Rassegna delle Corali Cremasche. La serata viene presentata dal Prof. Giorgio Costi. Il 17 settembre, in occasione della posa della prima pietra della nuova chiesa di S. Carlo Borromeo a Crema, il Coro tiene un concerto: la prima parte é dedicata a brani sacri e la seconda a brani d'autore.

1982

Questo é un anno particolarmente ricco per il Coro Marinelli. Si tengono infatti numerosi concerti; tra questi si ricorda il concerto in occasione del 30° di fondazione dell'AVIS di Piadena.

1981

Il giorno 8 febbraio nella chiesa di S. Benedetto a Crema il Coro Marinelli tiene un concerto per il XV centenario di S. Benedetto da Norcia. "Il Nuovo Torrazzo" dedica una serie di articoli ai vari cori del nostro territorio intitolata "Cappelle cremasche allo specchio". Il numero 5 é dedicato al Gruppo Marinelli. Così leggiamo: "Il Coro Marinelli - sottolinea il direttore M° Gianantonio Rocco - da sempre ha avuto un repertorio di musica sacra. Che si continui a pensare che il coro faccia solo brani di folklore, é dovuto al fatto che, per un certo periodo, nei concerti si é presentato un repertorio specifico. Nelle prove, però, non si é mai smesso di cantare brani di musica sacra."

1980

In aprile nasce, per volontà del Dott. Bruno Manenti e con la collaborazione, tra gli altri, del presidente del Coro Marinelli, Franco Guerini Rocco, l'Associazione delle Corali del comprensorio cremasco. Scopo dell'Associazione é, da un lato, potenziare le corali esistenti, dall'altro favorire la nascita di nuovi gruppi. Afferma il Dott. Manenti: "Alla Corale Marinelli va il grande merito di aver favorito la costituzione dell'Associazione" ("La Provincia", 29/9/1984). Nel mese di maggio il gruppo si reca in Inghilterra. A Chipping Norton, non lontano da Oxford, i coristi tengono un concerto a favore dell'UNICEF che ha vasta eco sulla stampa. Leggiamo nel giornale locale del 31 maggio: "Six encores and a standing ovation crowned the super achievement of Coro di Crema at their concert on Saturday night" (Sei bis e una ovazione di tutti gli spettatori in piedi coronarono la superba prestazione del Coro di Crema al concerto di sabato sera). Insieme ad altre otto corali, in dicembre il Coro Marinelli tiene al Centro Culturale Città di Cremona un concerto il cui ricavato andrà a favore dei terremotati dell'Irpinia.

1979

In maggio si svolge la I Rassegna delle Corali Cremasche di musica sacra a cappella. Questa manifestazione viene organizzata dal Coro Marinelli e vi partecipano ben 10 corali. "Il 12 maggio é destinato a rappresentare la data di rinascita e di diffusione della musica sacra a cappella" ("La Provincia", 18/5). Il 19 maggio il Coro tiene un concerto a Crema voluto dal Dott. Bruno Manenti per gli avvocati riuniti in un aggiornamento. Il 27 ottobre il Coro si esibisce al Circolo Culturale Fodri di Cremona in occasione della premiazione del Concorso Letterario Internazionale per il racconto inedito.

1978

In marzo la radio locale cremasca "Antenna 5" invita il Coro Marinelli a tenere un concerto che verrà trasmesso il 27 dello stesso mese. Il Coro Marinelli compie un quarto di secolo: viene festeggiato l'evento con un concerto diretto dal M° Rocco. Leggiamo su "La Provincia" del 23 maggio: "Complessivamente, in 25 anni di attività, il Gruppo Corale "P. Marinelli" ha eseguito 252 concerti dei quali 219 sotto la guida del Prof. Giorgio Costi e 33 sotto la direzione del M° Gianantonio Rocco". Per l'occasione viene indossata la nuova divisa. In maggio il Coro si esibisce nella chiesa di S. Chiara a Crema in occasione dell'inaugurazione dei restauri eseguiti. Il 9 dicembre viene presentato il volume di Andrea Maietti "Storie di Lombardia tra memoria e speranza" a cura della Cassa Rurale ed Artigiana di S. Maria della Croce di Crema. Viene invitato anche il Coro Marinelli che esegue canti di casa nostra.

1977

Anno ricco di impegni per il Coro Marinelli, in particolare l'autunno: il 17 di settembre partecipa al Settembre Offanenghese; il 2 ottobre si reca a Trescore dove "in un'atmosfera di intima gioia e viva partecipazione, la corale Marinelli... ha eseguito in modo impeccabile 18 pezzi di musica classica, folcloristica e di montagna" (Il Nuovo Torrazzo, 15/10/1977). Sempre in ottobre, a Bagnolo durante la proiezione di diapositive a cura del CAI, tiene un concerto di musiche folcloristiche.

1976

In febbraio il Rotary Club Milano Nord invita il Coro a Busto Arsizio. Su "La Provincia" del 25/2 si legge: "Il Gruppo Corale misto "P.Marinelli"... é stato diretto ufficialmente per la prima volta dal M° Gianantonio Rocco". In marzo viene fatto un concerto presso l'Istituto musicale Folcioni di Crema in omaggio al M° Costi, direttore dell'Istituto dal 1948 al 1975. Il concerto é tenuto da allievi della scuola e dal Coro Marinelli. Il Coro Marinelli viene invitato a tenere un concerto nel cinema Jolly per il 25° di fondazione del Gruppo Turistico Giovanile di S. Bernardino di Crema.

1975

In dicembre il M° Costi annuncia che lascia la direzione del Coro, per raggiunti limiti di età, in mano al giovane M° Gianantonio Rocco.

1974

Il Coro Marinelli compie vent'anni. Per festeggiare l'avvenimento il 4 maggio tiene un concerto e invita un coro jugoslavo, la Corale France Preséren. "In vent'anni la Corale Marinelli ha tenuto 206 concerti" ("La Provincia", 27/11). Viene inciso un secondo disco. Sabato 14 dicembre nella sala Pietro da Cemmo a Crema si tiene un concerto di musiche polifoniche classiche e folcloristiche. All'ultimo momento il M° Costi si ammala; il concerto non viene però annullato, ma il direttore viene sostituito dal M° Gianantonio Rocco. E' la sua prima apparizione come direttore del Gruppo Corale Marinelli.

1973

In questo anno le trasferte del Coro si limitano ai paesi del circondario: Capergnanica in maggio, S. Stefano Vairano in giugno, Castelleone in novembre ed altre località.

1972

Il 28 maggio, in occasione della Rassegna Corale dell'E.N.A.L. Provinciale di Cremona che si svolge presso la Villa dei Gerani a Pizzighettone, il Coro riceve una targa d'argento. In novembre partecipa al VI Concorso Nazionale Città di Vittorio Veneto per la I categoria- voci miste e si aggiudica il terzo posto. La giuria é composta da nomi di spicco come Angelo Mazza e Efrem Casagrande, per nominarne solo due. "La Provincia" del 6/11, parlando dei componenti del gruppo, scrive:" Sono stati classificati al 3° posto, preceduti dalla Società Corale Franco Vittadini di Pavia (i componenti studiano due ore al giorno) e dal Coro Alpes del CAI-Oderzo (TV)".

1971

In maggio l'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra della sezione di Crema invita il Coro a tenere un concerto e fa dono al gruppo di una targa d'argento. In settembre a Offanengo il Coro riceve una medaglia d'oro e un diploma durante una Rassegna Corale.

1970

"Il Gazzettino" dell'8 settembre riporta i vincitori del IV Concorso di Vittorio Veneto. I gruppi partecipanti sono 26 e, nella sezione I - voci miste, il Coro Marinelli si aggiudica la coppa Banca del Friuli grazie al suo terzo posto.

1969

Partecipa il 6 e 7 settembre alla III edizione del Concorso Nazionale Corale di Vittorio Veneto. Sedici sono i cori partecipanti: la Corale Marinelli conquista il quarto posto nella I sezione-voci miste. Come da regolamento, le prime 4 corali classificate tengono un concerto nella Piazza della Vittoria. Al Coro vanno un diploma ed una coppa.

1968

Il 24 aprile la Corale Marinelli riceve la medaglia d'oro del Senato della Repubblica: nella motivazione viene messo in evidenza il lavoro svolto dal M° Costi "che in 15 anni di attività ha saputo dare lustro e prestigio alla città di Crema".

1967

Il 31 maggio tiene un concerto alla Piccola Scala di Milano e successivamente nel Duomo di Cremona per il IV centenario monteverdiano.

1966

Il 14 e 15 ottobre l'ORSAM (Organizzazione Romana Sviluppo Arte Musicale) di Roma organizza una rassegna nazionale di gruppi polifonici di musica classica. Dodici le corali in lizza per la categoria B-voci miste: la XI Rassegna vede affermarsi brillantemente il gruppo di Crema che ottiene un secondo posto assoluto eseguendo "Salve Regina" di Palestrina, "Ma di che debbo lamentarmi" di Ruffo, "Zefiro torna e 'l bel tempo rimena" di Marenzio e "Margarita dai corai" di Vecchi. Alla Corale vengono assegnati una medaglia d'argento, due coppe, una d'argento e una d'argento e onice, una medaglia ad ogni singolo corista e un diploma di merito rilasciato dall'ORSAM che precisa: "E' concessa la medaglia d'argento e l'iscrizione alla categoria B per la musica classica al Gruppo Corale P. Marinelli - a voci miste - di Crema diretto dal maestro Giorgio Costi".

1965

Il 23 gennaio il Coro tiene un concerto al Centro Culturale S. Agostino di Crema per sensibilizzare l'opinione pubblica al problema della fame nel mondo. Leggiamo su "La Provincia" del 26 gennaio: "Quale maggiore soddisfazione per il maestro Costi e i componenti il Gruppo Corale di quella avuta come risposta per sapere quale esecuzione doveva essere ripetuta? Una voce ha prontamente risposto "tutte!". Il 28 marzo, dopo un concerto di 20 minuti, il Coro viene ammesso alla finale del Concorso Nazionale Corale organizzato a Sesto S. Giovanni per il 20° anniversario della Resistenza. Le selezioni erano iniziate 7 mesi prima e il Coro, dopo aver eseguito 7 brani, merita la valutazione di 9/10 e viene incluso tra i primi 6 classificati su 24 gruppi presenti. Citiamo da "L'Italia" del 10 aprile: "La commissione giudicatrice...tenuto conto dell'alto livello artistico dei gruppi ammessi alla finale, ha deciso all'unanimità di premiarli indistintamente con una trasmissione televisiva. La Corale Marinelli prenderà parte al concerto che il centro produzione R.A.I. T.V. di Milano irradierà alle ore 18 del 25 aprile in ripresa diretta con due brani "La bella lavandaia" e "Fischia il vento"". "La Provincia" dello stesso giorno riporta le parole del ragionier Filippo Rota, assessore al bilancio e finanze del nostro comune: "L'ho sempre detto che siete i più bravi del mondo!". La finalissima, per problemi tecnici, verrà trasmessa in televisione alcuni giorni dopo. Da "La Provincia" del 25 aprile: "I coristi cremaschi...dopo aver ascoltato la messa che sarà appositamente celebrata per loro alle 7:30... partiranno alle 8:30 alla volta di Sesto San Giovanni per essere alle 10 al Teatro Elena di quella città per le prove audio e video della Radiotelevisione Italiana... continuando nel "tour de force" la "Marinelli" terminata la cerimonia della premiazione... tornerà a Crema in tempo utile per il concerto polifonico di canti patriottici e della Resistenza… al Centro Culturale S. Agostino". A Sesto S. Giovanni conquisterà il terzo posto in graduatoria generale, prima per gruppi polifonici, dopo l'ANA di Vittorio Veneto e l'Alpes di Oderzo. "Una coppa d'argento, medaglia commemorativa pure d'argento, diploma ricordo e un assegno" sono i premi che vengono consegnati al M° Costi. Quando il Coro arriva a Crema per il concerto "Il pubblico festante, già informato dell'esito delle finali, ha salutato la sfilata dei coristi con ininterrotti scrosci di applausi che si sono tramutati in ovazione all'apparire del Maestro Costi" ("Il Nuovo Torrazzo", 1/5/1965).

1964

A 10 anni dalla fondazione, il Gruppo Corale decide di incidere il suo primo disco. La stampa rende noto l'avvenimento con alcuni articoli. Da "La Provincia" del 12 settembre: "Ieri nel tardo pomeriggio i corrispondenti da Crema dei vari giornali, espressamente invitati, hanno con vivo interesse presenziato all'audizione del disco a 33 giri riportante 12 canti di polifonie classiche del 1500-1700 incisi all'Angelicum di Milano dal gruppo corale "P. Marinelli" ...incisione avvenuta il 22 marzo... Il disco... vuol rappresentare le tappe compiute nel decennio e ogni canto, si può dire, indica in ordine cronologico i "tempi" della corale Marinelli che subito si é imposta... sono state incise 300 copie: una cinquantina sono state distribuite gratuitamente come premio ai componenti il gruppo corale... Per gli intenditori rimangono così disponibili solo 250 copie destinate a diventare una rarità in un breve lasso di tempo... il disco del decennale della Marinelli rappresenta... un "documento" prezioso legato alla vita della nostra città". "Il Nuovo Torrazzo" così accoglie l'iniziativa: "Meglio non si sarebbe potuto festeggiare i dieci anni del complesso corale Marinelli, vanto della nostra città entrato ora nell'arengo dei pochissimi complessi corali italiani di musica polifonica". Infine, "L'Italia": "Il disco... é racchiuso in un'elegante custodia riproducente una rara ed inedita pianta topografica di Crema Antica".

1963

"Lirici promettenti e una corale coi fiocchi" é il titolo di "La Notte" del 27 novembre. Infatti il 23 a Crema durante un concerto lirico sostenuto da valenti cantanti, il Coro esegue brani tratti da opere famose come Il Nabucco, I Lombardi alla prima crociata, La Norma, Tannhauser. "Il Gruppo Corale P. Marinelli ha dimostrato di aver allargato il suo campo di attività: dopo i canti folcloristici, le musiche classiche e religiose, ora anche la lirica" ("La Provincia", 26/11/1963).

1962

Il 23 settembre, per l'inaugurazione dei restauri di S. Maria delle Grazie di Soncino, il Coro tiene un concerto. Il 27 novembre a S. Maria della Croce a Crema, il Coro Marinelli tiene il suo centesimo concerto che, come sempre, ha molta eco sulla stampa.

1961

Le celebrazioni ufficiali dell'Amministrazione Comunale di Crema per il centenario dell'Unità d'Italia vengono fatte anche con l'intervento della Corale Marinelli presso il Centro Culturale S. Agostino a Crema il 21 maggio: vengono eseguiti canti del Risorgimento. Il 28 maggio il prof. Costi viene premiato quale direttore della Corale Marinelli durante la festa della ricreazione di Cremona.

1960

Nel numero speciale di "Arezzo Sera" del 26 agosto viene dedicato un articolo al Coro Marinelli. In questo scritto si ripercorre la storia del gruppo, dalle sue origini ai primi riconoscimenti pubblici, illustrando i vari repertori per concludere menzionando la "divisa nuova di zecca, gentilmente offerta dal Comune di Crema, dalla Giunta Provinciale Amministrativa e da varie associazioni ed enti cremaschi". L'articolo é fatto in occasione della partecipazione del Coro all'VIII Concorso Internazionale "Guido d'Arezzo". Alle "Olimpiadi del canto corale", come recita "La Nazione" del 26 agosto, la corale conquista il terzo posto con 108 punti e a lei vanno in premio £ 100.000 offerte dalla Camera di Commercio di Arezzo. Il premio viene consegnato dal Ministro dello spettacolo on. Folchi. Leggiamo su "Il Nuovo Torrazzo" del 3 settembre : "L'esecuzione si é svolta davanti ad un foltissimo pubblico e ad una giuria formata da maestri ben noti in campo internazionale: un francese G. Geoffraj, un olandese De Nobel, un inglese G. Williams, uno svizzero P. Carraz, un austriaco R. Schimd, un greco Pallantios M. e cinque italiani: Benedetti Michelangeli, V. Bucchi, L. Liviabella, Mengozzi e Baratta. Due i pezzi d'obbligo: il Kirje della Messa "Mater Patris" di Des Prés (1500) e "O gramo pantalon" dalla Triaca musicale di G. Croce (1600). Come composizione di libera scelta il coro cremasco eseguì "In monte Oliveti" di M. da Galiano (1600)". Spetta a "L'Italia" del 3 settembre il compito di annunciare ufficialmente che "ai 27 coristi si sono affiancate 20 signorine, costituendo un coro di voci miste che ha già preparato un repertorio di canti risorgimentali". Il Coro si esibisce al Centro Culturale S. Agostino a Crema per il III Congresso Eucaristico e per l'occasione "il numerosissimo pubblico presente ha avuto la gradita sorpresa di assistere al debutto del gruppo femminile della Corale Marinelli. ...hanno fornito una brillante prova inserendosi magnificamente nel gruppo maschile". ("La Provincia", 28/9/1960).

1959

Il 3 febbraio il Coro si esibisce al Cinema Astra di Crema sotto l'egida dell'associazione "Pro-Crema" in occasione dell'VIII centenario dell'assedio della città. "La Provincia" del 4 febbraio, a proposito di questo concerto scrive: "I 33 componenti la Corale Marinelli... indossavano una camicia verde azzurra ed una fascia bianco-rossa dei colori dello stemma di Crema". "Il Nuovo Torrazzo" afferma che "di tutti i concerti tenuti in città dalla Corale Marinelli, quello di martedì é stato il più completo, il più impegnativo e senza dubbio il meglio riuscito". Il 7 febbraio "Il Giorno" e "L'Avanti" invitano i milanesi a recarsi presso il Teatro dell'Istituto Inabili al Lavoro di Milano per ascoltare il concerto tenuto dalla Corale. Il 29 maggio il Coro canta nel cortile del Palazzo Cittanova a Cremona per la Festa Nazionale della Ricreazione e viene premiato con un diploma ed una medaglia d'oro.

1958

Tra i 36 complessi corali che partecipano al VI Concorso Polifonico Internazionale di Arezzo, troviamo anche il Gruppo Corale Marinelli. "La Nazione Italiana" del 29 agosto riporta la classifica finale: nella II categoria (solo cori maschili di non oltre 30 voci e non meno di 18) il Coro Marinelli conquista il 7° posto con 60 punti. Tra i cori che lo precedono solo uno é italiano, i restanti 5 sono stranieri. Così scrive "La Provincia" del 3 settembre: "I coristi si sono classificati al settimo posto assoluto e al secondo su scala nazionale... guadagnando un titolo artistico alla nostra città in campo nazionale". In "Il Nuovo Torrazzo" del 6 settembre si legge: "Il Gruppo Corale, dopo cinque anni di vita, poneva in secondo piano la musica folcloristica regionale per intraprendere la via... della polifonia classica".

1957

In ottobre il Coro partecipa alla trasmissione televisiva "Voci e volti della fortuna", una gara tra regioni d'Italia. Viene ammessa alla finale insieme ad altre quattro corali.

1956

Il 16 giugno il Coro si reca a Sesto San Giovanni: sul periodico "Luci" del 24 giugno si legge dell'ottima tecnica ed esecuzione dei 25 giovanotti, che hanno realmente fatto onore al loro maestro e si sono guadagnate le simpatie che hanno suscitato nell'uditorio". In settembre torna a Pisogne conquistando il secondo posto.

1955

Il primo riconoscimento al Coro viene da Pisogne: al raduno folcloristico per la Festa del Fungo e della Castagna, la Corale Marinelli presenta una briosa interpretazione dei vecchi e classici canti della montagna. Questo le fa guadagnare all'unanimità la coppa offerta dall'Amministrazione Provinciale di Brescia.

1954

Il 19 marzo il Coro Marinelli tiene il suo primo concerto; il 26 maggio ha luogo una seconda esibizione durante il saggio di fine anno scolastico degli alunni dell'Istituto Folcioni di Crema. Il Coro si fa però conoscere al grande pubblico grazie al concerto del 13 giugno che si svolge nella Piazza del Duomo di Crema in occasione della festività di S. Pantaleone, patrono della città. Così leggiamo su "La Provincia" del 15 giugno: "Alla sera clamoroso successo del complesso corale "Pietro Marinelli" che ha debuttato con un concerto vocale polifonico folcloristico".

1953

La fondazione del Gruppo Corale Pietro Marinelli risale al 26 ottobre 1953 ed è dovuta all'iniziativa di alcuni giovani, diciotto per l'esattezza, i quali, grazie all'autorizzazione di Antonio Crivelli, presidente dell'Istituto Musicale Folcioni, si riunirono presso lo stesso istituto e proposero al M° Giorgio Costi, allora direttore del Folcioni e apprezzato docente di musica, di dirigere il piccolo gruppo composto da sole voci maschili, dando vita ad un complesso corale. Inizialmente, esso prese il nome di "Fulcheria", successivamente, per volontà del M° Costi, venne intitolato a Pietro Marinelli, primo direttore dell'Istituto Folcioni e fondatore, nel 1920, di un gruppo corale che serviva per il Teatro Sociale di Crema e che vide molti successi anche al di fuori della nostra città.
In breve tempo, un numero sempre crescente di coristi entrò a far parte del Coro Marinelli. Benché essi sapessero poco o nulla di musica, erano forniti di tale passione che supplirono a questa mancanza di conoscenze con la propria ferrea volontà. Le difficoltà non si incontravano solo nella preparazione dei brani, ma anche nel proporli al pubblico: il M° Costi ricorda che a volte era davvero arduo spiegare il significato e la struttura di un pezzo che stava per essere eseguito in quanto il pubblico, indifferente e rumoroso, mangiucchiava, parlava o sgridava i propri figli che scorrazzavano per la sala. "D'altra parte - afferma il Prof. Costi - noi eravamo i pionieri e avevamo il duro compito di gettare il seme che un giorno avrebbe fruttificato".

Gruppo Corale Pietro Marinelli
c/o Civico Istituto Musicale "L.Folcioni", Via Verdelli 6, Crema (Cremona)